Il Circolo degli Artisti di Albissola

Il Circolo degli Artisti Albisola

Albisola e l’arte negli anni ’50

Fin  dalla sua costituzione, (anni ‘50 del secolo scorso) il Circolo degli Artisti si è riproposto di offrire ai cittadini locali le esperienze di quella colonia di grandi artisti (praticamente il “summa” europeo) che avevano scelto Albisola come tappa o addirittura meta del loro percorso. La vicinanza poi con Vallauris, dove si era insediato Pablo Picasso,Pablo picassoalimentava ulteriormente questo fervore di arte e cultura e quindi fu automatico sia un orientamento all’offerta, proponendo nuovi talenti o comunque esperienze di nuovi artisti e rispondendo alla sempre più incalzante domanda di poter ammirare opere di  altri avvicinandoli anche occasionalmente ad Albisola. I nomi sono notissimi, basta elencare coloro che hanno disegnato i bozzetti per i mosaici dei pannelli del Lungomare cosiddetto degli Artisti.

1956 Nasce l’associazione

Si fondò quindi con la spinta organizzativa di Adolfo Testa, giovane segretario del PCI di Albissola nonché assessore alla cultura, con l’alta consulenza dell’allora già affermato Aligi Sassu, Aligi Sassuanch’egli impegnato nell’amministrazione locale e con il patrocinio dell’illuminato primo cittadino di allora Pippo Ciarlo, un’Associazione senza scopo di lucro cui aderirono spontaneamente numerosissimi artisti sia famosi che sconosciuti, maturi e giovanissimi, tutti impegnati perché si realizzassero i principi ispiratori dell’iniziativa. La prima sede espositiva fu addirittura nei locali comunali attribuiti al gruppo dei consiglieri del PCI che, trovandosi al piano strada e con due ampie aperture, favoriva l’accesso dei passanti. Quello fu l’inizio e si era nel 1956.