Storia del Circolo degli Artisti di Albisola

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Adolfo Testa e l’idea del circolo

Dopo alcune esperienze estemporanee orientate a festeggiare l’arte e gli artisti che da diversi anni frequentavano le Albisole con sagre in cui venivano offerti ai cittadini “piatti d’artista firmati” pieni di pesce fritto, qualcuno pensò di mettere un po’ d’ordine in queste iniziative.Vale la pena ricordare la felice intuizione di Adolfo Testa che seppe riunire e coordinare in questa Associazione i bei nomi che negli anni cinquanta hanno frequentato Albissola.Fu creato così un centro di approdo artistico-culturale che fortunatamente è divenuto anche punto focale di diffusione delle “esperienze” e delle “scuole” di vari artisti, spesso di livello internazionale.

Fontana, Jorn, Lam, Sassu, Fabbri e poi Elde, Carlè, Vandercam sono solo alcuni dei personaggi sulle cui eccellenze si è protratta fino ai giorni nostri e siamo certi continuerà nel tempo quella che è stata la vocazione della nostra “Gente”: “la voglia di mettere le mani nella terra, di lavorarla, di modellarla, di disegnarla e di dipingerla”.

Dicevamo, nasce così dietro l’impulso di Adolfo Testa, operaio metallurgico Consigliere comunale di Albissola Marina e con l’illuminato supporto dell’allora Sindaco Pippo Ciarlo, il “Circolo degli Artisti”.

Tre furono gli obbiettivi primari:

  • Dare ai giovani di talento la possibilità di esprimersi.
  • Avvicinare grandi nomi internazionali dell’arte ai frequentatori delle Albisole.
  • Progettare il “lungomare degli artisti”.

I tre obbiettivi sono stati ampiamente raggiunti fortunatamente prima che Adolfo Testa prematuramente ci lasciasse in una data importante: il 5 maggio 1962.

Dalla prima collettiva nel lontano 1957 che coinvolse personalmente Lucio Fontana, Aligi Sassu, Agenore Fabbri, Mauro Reggiani e Antonio Siri, al logo del Circolo, omaggio di Antonio Sabatelli Logo Circolo Artistiè stato poi un susseguirsi di esposizioni di artisti italiani e stranieri, giovani o già affermati fra i quali ci piace citare Asger Jorn, Ansgar Elde, Camilli, Emilio Scanavino, Giannici, Parini, Cherchi, Dangelo, Josè Ortega, presentato da Mario de Micheli, fino alla doverosa commemorazione per il centenario della nascita di Wifredo Lam, la retrospettiva di Pietro Gatti, il ricordo di Stelio Rescio del “Brandale” e di nuovo Carlos Carlé al Palazzo Ducale di Genova grazie alla ospitalità della Fondazione Cristoforo Colombo, Aurelio Caminati nonché, sempre nel 2005, Carlo Pizzichini e Serge Vandercam. E poi un susseguirsi di almeno due collettive ogni anno che, in 50 anni di attività, hanno proposto agli appassionati le opere di oltre 1000 artisti.

Nel 1996 abbiamo anche inaugurato l’attuale sede del nostro Circolo che si colloca oggi in una antica fornace del XIX secolo in un fabbricato della fine del 1500, completamente ristrutturata a spese dei soci ed adibita quindi a sala esposizioni.

Abbiamo sentito in omaggio a tutto ciò e soprattutto guardando al futuro, di festeggiare, in modo adeguato nell’anno 2006, i primi 50 anni trascorsi.L’abbiamo fatto con la stampa di un libro celebrativo , la creazione di un portale WEB e di altre importanti mostre sugli artisti della memoria e del presente proiettandoci verso il futuro.Continua infatti la stagione artistica di Albisola nella certezza che anche per il futuro, grazie anche all’apporto del Circolo degli Artisti, tanti artisti da tutto il mondo proveranno l’emozione di “sporcarsi le mani con la nostra terra”.


Foto storiche della ristrutturazione del nuovo circolo